Almeno una volta all’anno scelgo di tornare in uno dei miei luoghi del cuore, il borgo marinaro di Camogli e il Golfo Paradiso. Mi piace andarci soprattutto quando la stagione balneare è ormai agli sgoccioli e l’autunno spazza via le orde di bagnanti per lasciare sulla riva famiglie con neonati e vecchi che cercano di riscaldare le ossa prima del lungo inverno. Nel porto il tramonto scioglie i colori delle case come in un dipinto di Gauguin.
Lì intorno puoi camminare come in montagna, nuotare nella baia di San Fruttuoso e mangiare la focaccia più buona del mondo!
Camogli e dintorni, quel mix di colori, bucati e profumi che prolungano l’estate.





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