Sono gli orizzonti urbani a percorrere le pagine di questa raccolta, dove il reportage di viaggio tralascia il ritmo del diario per catturare l’impressione di un momento: a Budapest è il calore di un bagno termale, ad Aleppo l’odore del suo sapone, a Timbuctù è la luce mattutina che avvolge il volto di un bambino della casta schiava dei Bela…dettagli che misurano la dimensione emozionale dell’andare rivelando l’identità delle città incontrate.
Perché alcune città sono fatte d’acqua e vivono affacciate all’oceano, invitando alla partenza; altre sono percorse da venti e da gabbiani e appartengono all’aria; altre ancora, infine, sono legate alla terra ed è camminandoci dentro, inciampando tra gli odori di cibo e di mercato, che si incontra la strada per tornare a casa.
Ogni racconto del libro è corredato da un disegno che ho realizzato con tecniche varie (matita, china, sanguigna e carboncino), a esaltare il potere evocativo delle parole.
Il libro, pubblicato nel 2014 dalla Casa Editrice Polaris, è stato presentato in numerose rassegne tra cui: LEGGERE è il CIBO per la MENTE (Piani dei Resinelli – LECCO), IMMAGIMONDO Festival di viaggi luoghi e culture (LECCO), BOOKCITY (MELEGNANO), “CREMAscrive&canta” (CREMA), Anno Accademico 2015/16 di UNITRE (LODI), “Liberi di leggere” (CODOGNO); “Biblioteca a bordo” (PAVIA).

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